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bronto 009 - co-released 12/2007 with fratto9 under the sky records & Nipa Produzioni [ENG] Tanake is unexpected music, hearth lungs sweat (even brain but kept in a hidden place), is music mentally physic, is music physically mental, is twilight at dawn, bitter honey, fresh decomposition, joy in crying. tanake is music generated by her 3ree sweethearts... In the early days [by the way: in the first album "tsu.zu.ku" (2000) tanake meant to reach structure by means of improvisation, but time left the songwriter soul all alone, and tanake's been surrounded by the never ending claustrophobic spaces of pure improvisation: "Reazioni pilomotorie" (2004). Melody and cacophony, the opposites stays togheter in a meeting of melodic dissonances proud of generating rarefied climaxes slackenly generating anxiety, instruments stroken to create sweet melodies, or sometimes fondled till they roar their pain... trembling, greedy of eardrum to beat and caress... An evidence of this process is the new album "3ree", released by Ebria Records, Nipa.Prodz. and Fratto9 Under the Sky Records and distributed in italy by Jazz Today. Roberto Acciaro - guitar, trombone, AM/FM waves Recorded on 20+21/05/2006 at SHape Recording Studio Casina, Pisa, Italy by Ivan Rossi. 1. Loft Serenade SANDS-ZINE - web-magazine Ritorna dopo tanti anni il trio sardo-fiorentino dei Tanake, per la precisione, a quattro anni da “Reazioni Pilomotorie”, cd-r grazie al quale si segnalavano tra le realtà emergenti più interessanti in ambito impro-rock-jazz e non solo. All’epoca sottolineavamo come il suddetto disco autoprodotto, che seguiva la partecipazione della band alla compilation “P.O. Box” della Wallace (due uscite in netta antitesi), presentava quei cambiamenti necessari e poneva in essere le giuste premesse per permettere ai tre di recitare nel futuro un ruolo da protagonisti. Nel corso di questi quattro anni i Tanake si sono fatti le ossa su palchi importanti, hanno preso contatti, avviato collaborazioni proficue e stretto amicizie, Roberto Acciaro si è dato al trombone, pur mantenendo la chitarra, e tutto questo lo ritroviamo nel loro nuovissimo disco, uscito grazie alla collaborazione tra Ebria, Fratto9UndertTheSky e Nipa Productions. È bene dirlo subito, “3ree” è un grande lavoro, in cui i tre sono riusciti a dominare quelle istanze rock e jazz che da sempre albergavano dentro di loro. La triade chitarra-basso-batteria ha inoltre trovato giovamento dall’uso di un’elettronica discreta (samples e frequenze radio) e, come abbiamo detto, dal trombone di Roberto Acciaro che, al pari di un novello Roswell Rudd, da un tocco di new thing alla combinazione impro/rock di base; si ascoltino in proposito la lunga loft serenade, a richiamare già dal titolo i loft anni sessanta/ settanta, e la seguente incredienti per 3 persone, pezzi che coniugano improvvisazione rock e ritmica free jazz con risultati impressionanti. È proprio l’influenza rock che, pur mantenendo il gruppo un atteggiamento free, resta uno degli elementi portanti del disco, sicuramente presente nel sound dei Tanake in maniera più incisiva rispetto al passato; artefice ne è il lavoro di basso e chitarra, ora di matrice chicagoana (Dismorfobia di marylin, could your brain be more reflective than mirror? e utilità sociale intesa come interesse della collettività alla manifestazione del pensiero; inoltre il sample della macchina da scrivere all’inizio della la contessa abbandona le gare è un richiamo a dolci ricordi del passato) ora di tipo no wave (no thing’s possibile with out 4 strings and a new coat, stroke 4 gradient red, dustin soup, che potrebbero appartenere a degli You Fantastic! più quadrati). La proficua collaborazione Ebria/Fratto9UnderTheSky, dopo aver licenziato il discone degli I/O, mette a segno un nuovo colpaccio. MUSIC ON TNT - web-magazine Se l’Ebria record si presenta con la Fratto9under the sky records, sappiamo già di per certo che, ciò che andremo ad ascoltare, sarà qualcosa di molto impegnativo dal punto di vista musicale. Un prodotto che non sarà capito da molti. Questa difficoltà infatti, rimane forte prerogativa da sempre dello scomodo free jazz, dell’improvvisazione e del rumorismo. Solo chi riuscirà ad astrarsi dalla realtà e da quelle sonorità maggiori, che ci risultano armoniche solo perchè il nostro orecchio le riceve tali per abitudine all’ascolto, riuscirà a godersi il terzo disco di Tanake. |